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RANDONE – ULTREIA

randone-ultreia“Ultreia” è il settimo album della band di Rock Progressivo Italiano Randone. Il progetto di cui fa parte, Canzoni sulla Via, è diviso in tre atti, ognuno dei quali racconta sotto diversi aspetti le esperienze, gli incontri e la magia della Via di Santiago nella “ruta Nord”.

I 12 pezzi  inclusi nel progetto musicale raccontano, cronologicamente, la prima parte di un viaggio alla riscoperta della magia della vita lungo i passi dei pellegrini che hanno reso la Via di Santiago (il riferimento è quello della ruta Nord) una delle mete spiritualmente più ricercate a prescindere da qualsiasi fede o religione.

Ogni brano riporta il nome del pueblo che ha ispirato la canzone e la data del passaggio, luoghi sicuramente noti a tutti coloro che hanno percorso la via del Nord.

Ognuno di questi “passaggi” è stato fonte di ispirazione per le canzoni che, come il titolo del progetto suggerisce, sono nate sulla Via con il solo aiuto dell’ispirazione e dell’ukulele, fido compagno di viaggio, per poi venire elaborate dalla band nella loro “forma” musicale più completa.

L’album ha una durata di 65 minuti, il progetto è impreziosito da un digipack che include un libretto a colori con testi e fotografie tratte dall’esperienza. All’interno del CD è presente una traccia interattiva con la traduzione in inglese, spagnolo e tedesco di tutti i testi.

All’album partecipano i musicisti della line-up ordinaria della band con la partecipazione della cantante ragusana Maria Modica alla voce, di Carmelo Corrado Caruso alla voce lirica, di Massimiliano Sammito alle percussioni, flauto e armonica e, come guest star, di Beppe Crovella alle tastiere vintage.

Track list

Ultreia
La Cabra negra
Il canto della vita
Mariposas
Soy Peregrino
Qui    ed   ora

El trovador enamorado
Rosa
So close, so far away
Hasta la vista, Diego
La iglesia de la virgen blanca
Santiago

1.     Ultreia
La prima traccia, Ultreia, apre la narrazione come in qualsiasi concept che si rispetti. Non siamo ancora sulla Via e ci fermiamo un attimo a riflettere sul senso delle strade che percorriamo, sull’estrema difficoltà di accettare il nostro presente che ci porta a rifugiarci nel dolce passato o peggio in un magico futuro. Ultreia è anche l’augurio che si scambiano i pellegrini sulla Via e significa Avanti! Perché in fondo, che lo si voglia o no, quello che il nostro mondo ed il nostro corpo ci portano a fare è andare avanti là dove, cit. Tagliapietra, il futuro è nuvola ed il passato sabbia del deserto.

2.     La Cabra negra
Nella cabra negra si entra ufficialmente sulla Via. La canzone nasce da un incontro con una capra di colore nero che, in cima ad una collina, sembrava urlasse di dolore. In realtà si trattava di un lamento ingiustificato in quanto l’animale non era né in trappola né affamato, condizione che spesso coinvolge anche la nostra vita là dove lamentiamo disagi che non esistono. Sulla Via di Santiago è facile sentire l’alito della cabra negra quando si sperimentano le prime difficoltà, un dolore al ginocchio, una vescica, il mal di stomaco e tutto quello che in genere può accadere a chi si mette in testa di passare più di un mese a camminare.

3.     Il canto della vita
Questo brano è un omaggio alla Via e a tutte le suggestioni magiche che attendono ogni pellegrino che decide di compiere questa esperienza. Naturalmente la sensazione di sgomento davanti ad emozioni estranee alla propria quotidianità è mitigata dalla razionalità che si chiede se quella magia non sia solo suggestione ed al contempo la paura di non incontrarla più una volta a casa.

4.     Mariposas
Mariposas è un brano strumentale nato da un piccolo haiku scritto sul Cammino e dedicato alle farfalle. Si dice che ogni pellegrini abbia un animale che in un modo o nell’altro incrocia sempre la sua strada, per alcuni è un falco, per altri un gatto… per l’autore sono le farfalle che diventano dei veri e propri indicatori che la strada è quella giusta, utile quando si teme di aver mancato un’indicazione.

5.     Soy peregrino
Soy peregrino è un pezzo tratto da un canto cattolico ed interamente reinterpretato dalla band.

6.     Qui ed ora
Sul Cammino più che in qualsiasi altra esperienza di vita si assapora il significato dell’antica frase latina Hic et Nunc che simboleggia la necessità di guardare al proprio presente. Il brano è il canto intimo di un’anima che si riempie di vita là dove comprende che tutto ciò di cui ha bisogno sta nel suo presente, che sa volgersi al passato senza domandarsi il perché alcune cose non ci siano più.

7.     El trovador enamorado
Il brano è una ballata dove si racconta la storia di un pellegrino innamoratosi di una donna incontrata sul Cammino. L’amore non corrisposto provoca naturalmente dolore, ma è pur sempre un’emozione utile ad arricchirsi interiormente, ed è così che il trovatore riuscirà a dare un senso alle proprie mancanze abbandonandosi ad una triste nenia che chiude il brano con un sapore ancora una volta psichedelico.

8.     Rosa
Rosa è un hospitalera. Una donna che ha scelto di aprire una parte della propria casa ai pellegrini di passaggio. Essere hospitaleros sul Cammino di Santiago non è un lavoro, è come essere parroci di una chiesa, medici alla Patch Adams… insomma, è una missione, perché chi accoglie i pellegrini deve farlo con gentilezza, provvedere a loro anche se non hanno di che pagare, rendergli la fatica più sopportabile.

9.     So close, so far away
Quando si affronta un’esperienza come quella del Cammino, si lascia sempre qualcosa di doloroso a casa. Sulla Via capita di chiedersi se in realtà si sta fuggendo da qualcosa anziché cercando la parte migliore di se stessi. I dubbi fanno parte della ricerca del pellegrino e questo brano rappresenta proprio questo aspetto.

10. Hasta la vista Diego
Hasta la vista Diego è un brano ironico e divertente, serve a spezzare anche la serietà degli altri brani per ricordare che sul Cammino spesso, anzi spessissimo, ci si diverte in compagnia di altri pellegrini, e lo si fa come se le persone che ci accompagnano ci siano amiche da sempre.

11. La iglesia de la virgen blanca
A smorzare il carattere giocoso della precedente ci pensa la Iglesia de la virgen blanca, un brano mistico dove si affronta il significato più spirituale del cammino. Non si tratta di religione o di idoli, la chiesa della Bianca Vergine simboleggia quella parte di noi ove risiede lo spirito che si risveglia a contatto con un territorio benedetto dai passi di centinaia di migliaia di uomini.

12. Santiago
Chiude l’opera il brano che racconta l’apostolo Santiago. Non è un racconto storico ma ciò che da sempre suscita nelle menti la figura di San Giacomo, questo grazie alla bellissima poesia di Gabriel García Márquez in lingua spagnola che è stata utilizzata per questa canzone.


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CHI SONO I RANDONE

I Randone nascono come band nel 2003 dopo la pubblicazione del lavoro solista di Morte di un amore (http://www.youtube.com/watch?v=BzK0dqTi2Z8). La scelta di lavorare con una band non ha mai rappresentata per il leader una questione puramente formale, nei lavori seguenti i musicisti si sono resi indispensabili nella cura degli arrangiamenti, aspetto che nelle produzioni soliste è limitato alle decisioni di un solo uomo.

Dal sodalizio con Livio Rabito al basso, Riccardo Cascone alla batteria e Marco Crispi alla chitarra elettrica, sono stati prodotti e distribuiti dalla torinese Electromantic Music, 4 nuovi album più un DVD live.

Il 2003 è stato l’anno di Nuvole di ieri (http://www.youtube.com/watch?v=RWpTmxRUSeY), una lunga suite ispirata al tema del viaggio, mentre l’anno successivo è stato dato alle stampe Ricordo (http://www.youtube.com/watch?v=z8epHzSQo7k); il 2005 è stato pubblicato Hybla act 1 (http://www.youtube.com/watch?v=NA4cTNmqS1o) un lavoro dedicato alla storia antica della terra natia dei musicisti.

Nel 2006 viene dato alle stampe il DVD live del concerto integrale di Hybla act 1.

A distanza di quattro anni il gruppo pubblica il suo quinto lavoro, Linea di confine (http://www.youtube.com/watch?v=1ygkT7UunMc), un album allegato ad una favola di 100 pagine scritta dall’autore.

Per informazioni più approfondite consultate il sito ufficiale (http://band.randone.com) o il canale YouTube della band (http://www.youtube.com/nicolarandone)

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